Berna, 03.10.2017 – Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha sottoposto a revisione totale l’ordinanza concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OERic-SSS), che entrerà in vigore il 1° novembre 2017. Le offerte formative delle scuole specializzate superiori vengono valorizzate e posizionate in modo più chiaro al livello terziario. Il maggiore orientamento al mercato del lavoro consente inoltre di specificarle. La revisione provvede anche a garantirne la qualità e a semplificare le procedure amministrative. La nuova ordinanza aiuta quindi a coprire il fabbisogno di personale qualificato.

Insieme agli esami federali di professione e professionali superiori, i cicli di formazione delle scuole specializzate superiori (SSS), riconosciuti dalla Confederazione, costituiscono il livello terziario non universitario (formazione professionale superiore). Queste scuole offrono inoltre diversi cicli di studio postdiploma, anch’essi riconosciuti a livello federale.

L’ordinanza riveduta specifica meglio i ruoli e le competenze degli attori interessati, ossia della Confederazione, dei Cantoni, delle organizzazioni del mondo del lavoro e delle scuole. I requisiti da soddisfare sono ora più chiari e le fasi per l’approvazione dei programmi quadro d’insegnamento e per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma più precise.

La base per l’elaborazione dei singoli cicli di formazione e per il loro riconoscimento da parte della SEFRI è costituita dai programmi quadro d’insegnamento (PQI). Essi disciplinano il profilo professionale, le competenze da acquisire, i campi di formazione e la ripartizione oraria, il coordinamento tra le componenti scolastiche e pratiche nonché la procedura di qualificazione. La revisione totale dell’OERic-SSS rafforza i PQI come strumento gestionale principale. Con il maggior coinvolgimento delle organizzazioni del mondo del lavoro in fase di elaborazione dei PQI aumenta l’orientamento al mercato del lavoro dei rispettivi cicli di formazione. Al massimo entro sette anni dall’approvazione di un programma quadro d’insegnamento l’organo responsabile dovrà verificarne l’attualità e, se necessario, adeguarlo.

La reimpostazione dell’allegato dell’OERic-SSS e le chiare prescrizioni concernenti l’approvazione dei PQI comportano una semplificazione delle procedure amministrative. In futuro non sarà più necessario adattare l’ordinanza mediante procedura di consultazione per integrarvi nuovi cicli di formazione e rispettivi titoli protetti, ma basterà consultare i settori, i Cantoni e le cerchie interessate per il PQI stesso. Per ogni PQI approvato o riapprovato basterà adeguare di conseguenza l’allegato dell’OERic-SSS.

Indirizzo cui rivolgere domande

Ramona Nobs, Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI
Vice responsabile divisione Formazione professionale superiore
T +41 58 464 00 68, ramona.nobs@sbfi.admin.ch


Giovedì 5 ottobre 2017, Upi ed Helsana vi invitano a una serata dedicata alla prevenzione degli infortuni non professionali.

600’000 infortuni ogni anno riportano alle quotidiane attività svolte in casa e nel tempo libero, quasi 10 volte tanto quelli dovuti alla circolazione stradale. Avremo la possibilità di analizzare questi dati, ma soprattutto di capire come possano essere prevenuti questi infortuni.

Potremo visitare “La casa sicura” di UPI, una costruzione che ricrea a grandezza naturale i nostri ambienti domestici svelandoci le insidie e i pericoli spesso nascosti o sottovalutati; il “bus della salute” Helsana metterà inoltre alla prova la nostra percezione del rischio e del pericolo.

Infine i rappresentati di alcune aziende del territorio porteranno le testimonianze sul loro operato di sensibilizzazione e di prevenzione di questi infortuni, descrivendoci la loro esperienza sul campo.

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Carissimi soci e amici di ATST – ODEC Ticino,

la recente Assemblea Generale ci ha permesso di presentare al pubblico sia un resoconto delle attività delle scorso anno – tra le quali il dibattito sulla scuola di oggi e di domani in presenza fra gli altri del Consigliere di Stato Manuele Bertoli – sia un anticipo di quelle future.

Al termine dei lavori assembleari è intervenuto Grégoire Evequoz – direttore dell’Ufficio dell’orientamento e della formazione professionale e continua del Canton Ginevra e membro del Comitato internazionale per il label Cité des métiers – per presentare a soci ed Autorità presenti l’esperienza della Cité des métiers et de la formation di Ginevra, un progetto innovativo, peraltro molto apprezzato dai presenti e che potrebbe realizzarsi anche in Ticino, in modo da ulteriormente sviluppare le sinergie tra orientamento, mondo dellla scuola e mondo del lavoro.

Abbiamo infine avuto il piacere di poter premiare tre validi studenti – Ricky Artioli, Fabrizio Campana e Andrea Di Domenico – con la nostra borsa di studio SSStipendium.: Ricky Artioli, Fabrizio Campana e Andrea Di Domenico si sono distinti con i loro lavori. Un ringraziamento speciale va evidentemente a tutti gli studenti che hanno voluto trasmetterci con i loro scritti i pensieri scaturiti dalla riflessione sulla scuola e il mondo che la circonda. Riflessioni che contribuiranno certamente ad alimentare e indirizzare l’attività di ATST e, speriamo, anche delle SSS.

Prossimi eventi

Il nostro prossimo appuntamento è fissato per ottobre, quando parleremo di infortuni e di prevenzione: in collaborazione con l’Ufficio Prevenzione Infortuni scopriremo infatti quanto possa essere facile evitare anche i più banali infortuni.

Quote sociali 2017

Nel corso del mese di maggio sono state inviate ai soci le polizze per il pagamento della quota sociale 2017. Vi ricordiamo che la quota ci permette di alimentare le nostre attività, dal premio ATST ai migliori studenti SSS, alle borse di studio, agli eventi per approfondire i vari temi legati alla formazione SSS e anche alla formazione continua. Se altri vogliono far parte attiva della nostra associazione, possono contattare la segreteria agli indirizzi in calce.

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